Scent marketing: di cosa si tratta?

  • Teresa 

 

Il cambiamento di paradigma nel modo di fare acquisti da parte dell’utente richiede un conseguente adattamento delle strategie di marketing. Oggi infatti è perfettamente normale fare la maggior parte degli acquisti su piattaforme e-commerce.

A fronte di ciò pare scontato chiedersi se abbia ancora senso o meno mantenere in attività gli store fisici.

Qual è il valore aggiunto che essi potrebbero dare per invogliare all’acquisto?

 

Strategie di Immersive Brand Experience

 

E qui entrano in gioco le nuove strategie di marketing che puntano alla cosidetta immersive brand experience. All’interno di questo concetto rientrano tutte quelle tecniche in cui l’esperienza di acquisto diviene di fatto un’esperienza unica, che mira a coinvolgere tutti i cinque sensi dell’utente.

Tra queste nuove tecniche sensoriali vi è dunque quella del marketing olfattivo o scent marketing.

Questa categoria, come il nome stesso evoca, si basa appunto sulla stimolazione olfattiva del consumatore tramite l’utilizzo di fragranze che vengono diffuse nel punto vendita, oppure spruzzate direttamente sul prodotto da acquistare.

Questa tecnica è ritenuta essere molto efficace poiché si insinua nel subconscio del consumatore, in particolare nella memoria olfattiva dello stesso, suscitandone appunto i ricordi e le sensazioni piacevoli che quei ricordi richiamano.

Per esempio avrete fatto caso che passando nei supermercati dotati di banco forno, spesso si sentono aromi di pane, dolci e lievitati.

Accade che in alcuni casi questi odori siano appositamente vaporizzati nell’area circostante per invogliare l’utente all’acquisto.

Questa tecnica funziona poiché fa leva sul livello emozionale del consumatore.

L’odore del pane appena sfornato può far pensare al consumatore quando da piccolo la madre o la nonna preparavano il pane fatto in casa.

Ciò naturalmente, suscitando ricordi positivi, incentiva la persona all’acquisto dei prodotti presenti negli espositori nelle vicinanze dell’area forno.

 

Esempi celebri di marketing olfattivo

 

Altri esempi di scent marketing ci sono dati da alcuni grandi brand.

Per esempio Burger King è solito vaporizzare all’esterno dei propri ristoranti una fragranza che ricorda quella del noto panino Whopper, in modo tale da stuzzicare l’appetito dei passanti.

 

 

O ancora, altro celebre esempio è quello della Disney, che nei suoi parchi tematici diffonde fragranze al gusto di pop corn per invogliare i bambini e i loro accompagnatori all’acquisto di cibo e snack durante la visita al parco.

 

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