Green Marketing: le 4 green P

  • Franco 
albero verde

Bentornati! In questo articolo parleremo di che cos’è il Green Marketing e le sue implicazioni sulle 4P del marketing mix. Alla fine troverete anche degli esempi pratici della Timberland!

Che cos’è il Green Marketing?

Negli ultimi anni abbiamo assistito a un cambiamento nel comportamento dei consumatori, diventati più consapevoli dei problemi ambientali, e più propensi ad adottare uno stile di vita sostenibile.

Le aziende ovviamente hanno notato questo cambiamento, e cercano di ricavarne un vantaggio competitivo: è così che nasce il Green Marketing.

Per Green Marketing si intendono quelle pratiche di marketing che cercano di minimizzare gli effetti negativi di un’azienda sull’ambiente, e a migliorare la sua qualità. Sono cioè quelle azioni che fanno le imprese per  produrre, confezionare, distribuire e pubblicizzare i prodotti in maniera sostenibile.

Sono dunque delle pratiche che generano le aziende per migliorare l’ambiente, con l’obiettivo di ottenere un vantaggio competitivo che consiste nel far percepire il proprio brand come un brand che si preoccupa per l’ambiente.

Le 4GP

A causa di questo spostamento dal marketing tradizionale a quello verde, molte aziende in questi giorni si trovano ad affrontare molte nuove sfide. Ad esempio,  come va ripensato il marketing mix tradizionale (le 4P di Kotler)?

Green Product

I prodotti verdi sono tipicamente durevoli, non tossici, fatti di materiali riciclati e confezionati il meno possibile. Per esempio, la Nike, con le sue scarpe Air Jordan, ha ridotto significativamente l’uso di adesivi collanti: in questo modo ha sottolineato che utlizza materiali ecologici e cerca di ridurre gli sprechi.

Green Place

Il Green Place riguarda la gestione della logistica per ridurre le emissioni dei mezzi di trasporto.  Ad esempio, anzichè commercializzare un prodotto importato dall’estero, si può concedere la licenza per la produzione locale.

Green Promotion

La promozione verde deve aiutare i consumatori a superare uno dei piu grandi rischi ambientali, ossia la mancanza di informazioni sull’ambiente. Per questo le green companies dovrebbero:

  • Educare i consumatori sui problemi ecologici che un prodotto verde può risolvere
  • Rassicurare i consumatori sulle performance dei prodotti verdi, spesso percepiti dai consumatori come inferiori a quelli tradizionali.

Green Price

Molti consumatori ritengono che i prodotti ecologici hanno spesso un prezzo più alto di quelli convenzionali. In realtà, il green pricing tiene conto dei benefici che il prodotto dà alla comunità e dell’efficienza produttiva. L’azienda può aggiungere valore migliorando l’aspetto fisico del prodotto, la sua funzionalità e attraverso la personalizzazione.

Un esempio: la campagna ”Earthkeepers” di Timberland

Con la sua campagna ”Earthkeepers” (traducibile come ”I difensori della Terra”), Timberland ha lanciato una collezione di prodotti realizzati con prodotti riciclati (green product!).

screenshot del sito green di Timberland

Inoltre, è molto bello uno spot realizzato per questa  campagna, intitolato “Nature Needs Heroes”, che ha voluto motivare i clienti Timberland ad essere responsabili delle loro azioni all’aperto.

https://www.youtube.com/watch?v=0QyLtDlgxRc

Infine, l’azienda ha anche messo a disposizione una foresta virtuale: si è così creata una community di utenti che “piantavano” alberi in una foresta virtuale che poi Timberland, insieme a Green Net, si è impegnata a piantare in varie aree deforestate del pianeta.

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